Formazione e transizione digitale: nuovi contributi a fondo perduto per le PMI del Mezzogiorno
- Studio Anchora

- 16 feb
- Tempo di lettura: 1 min
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, su indicazione del Ministro Adolfo Urso, ha stanziato 50 milioni di euro a fondo perduto per sostenere la formazione del personale nelle PMI del Sud Italia, con focus sui processi di transizione tecnologica, digitale e green.
✅ Chi può beneficiare dell’incentivoPossono accedere le PMI con sede in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, purché:
siano regolarmente iscritte al Registro Imprese
non siano in liquidazione o in procedure concorsuali
abbiano almeno un bilancio approvato e depositato
siano in regola con la normativa sull’assicurazione dei rischi catastrofali
💰 Agevolazioni previsteIl contributo copre fino al 50% delle spese ammissibili, per progetti formativi con costi compresi tra 10.000 e 60.000 euro.
Sono previste maggiorazioni per progetti svolti in collaborazione tra imprese di più regioni.
🎯 Ambiti di formazione finanziatiI progetti dovranno riguardare settori strategici come:
tecnologie digitali e transizione ecologica
industria sostenibile ed energia
biotecnologie e healthcare
turismo e creatività
aerospazio e difesa
smart mobility e agenda digitale
📅 Quando presentare domandaLe richieste potranno essere inviate dal 21 aprile al 23 giugno 2026 tramite lo sportello online di Invitalia.
👉 Questa misura rappresenta una grande opportunità per le PMI che vogliono investire nello sviluppo delle competenze e affrontare con successo la transizione digitale e ambientale.
📊 Studio Anchora supporta le imprese nella verifica dei requisiti, nella progettazione dei percorsi formativi e nella predisposizione della domanda di agevolazione.
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